venerdì, 31 dicembre 2004

Il 2004 sta andando via, finalmente, portandosi dietro tutte le sciagure, i disastri, le guerre, le calamità naturali come il terremoto nei paesi asiatici. Anno bisesto anno funesto dicevano i nostri nonni, ed io non ho mai voluto crederci, ma i fatti sembrano dare loro ragione.
Aspettiamo tutti il nuovo anno come se dovesse di colpo cambiare le nostre vite in meglio, naturalmente...come se improvvisamente la gente smettesse di essere egoista, di odiare, di uccidere, di stuprare, di adescare bambini.
Io sono una persona strana: logica e irrazionalità lottano per avere il sopravvento l'una sull'altra e ogni anno mi illudo che tutto cambi veramente.
L'augurio che faccio a tutti è quello di non perdere mai la speranza e la voglia di lottare per migliorare noi stessi e, di conseguenza, anche la realtà che ci circonda.
Un abbraccio a tutti.
F E L I C E 2 0 0 5.
giovedì, 23 dicembre 2004

Amici carissimi dal confine settentrionale dell'Italia vi giungano i miei auguri più sinceri e affettuosi di un Natale sereno e soprattutto di un nuovo anno in cui si avverino i vostri desideri più belli.
Felice 2005.
Proibito.
lunedì, 13 dicembre 2004

Sono tenerissimi, vero? Non so ancora se sono in sintonia con quello che scriverò, perchè non so ancora cosa scriverò.
Ho passato un periodo difficile, non sto molto bene, sono stressata e stanca e per di più la caduta del 29 novembre mi ha creato numerosi problemi. Se non ci fosse stata Sil qui accanto a me non so proprio come avrei fatto. Praticamente si è ribaltata la situazione di quando lei aveva la caviglia rotta...con la differenza che il mio ginocchio per fortuna non è ingessato, ma i legamenti sono rotti e per di più la caduta ha avuto ripercussioni sulla schiena. Se consideriamo il fatto che la mia attività universitaria non mi ha concesso tregua, si ha il quadro esatto della situazione...bisogna aggiungere 2 iniezioni al giorno e una compressa per salvaguardare lo stomaco dall'ulcera, oltre alle medicazioni al ginocchio.
Mi rendo conto che in tutto quello che ho appena scritto non c'è niente di erotico...Non sto rispettando la denominazione del mio blog.
Posso salvarmi in corner sottolineando il fatto che vi ho raccontato soltanto più o meno 14 ore delle mie giornate, le altre ore sono descritte meglio da quella immagine che adesso acquista un senso e ricorda a tutti che il mio nick è proibito.






